Comunicazione nel punto venditaEtichette elettroniche

Nuovo Piano Nazionale Transizione 4.0: beneficia degli incentivi con le soluzioni digitali per il tuo punto vendita

By 26/04/2021 No Comments

Acquista le etichette elettroniche e sistemi digitali di comunicazione e ottieni le agevolazioni fiscali previste per il 2021 e 2022

Acquista le etichette elettroniche e sistemi digitali di comunicazione e ottieni le agevolazioni fiscali previste per il 2021 e 2022

Il nuovo Piano Transizione 4.0 ha l’obiettivo di accompagnare le imprese nel processo di trasformazione digitale, favorendo gli investimenti delle imprese in innovazione tecnologica, eco-sostenibilità e beni 4.0.

C’è tempo fino al 31 dicembre 2022 per attuare le misure previste dal Piano Transizione 4.0. Le spese sostenute per l’acquisto di beni e strumenti ad alto contenuto tecnologico, come le etichette elettroniche e altre soluzioni di comunicazione in-store proposte da Nicolis Project, potranno essere finanziate.

Il Credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, come il Bonus Sud per gli Investimenti nel Mezzogiorno e Legge Bersani-agevolazioni per finanziamenti bancari per investimenti. L’unica condizione è che tale cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive di cui al periodo precedente, non porti al superamento del costo sostenuto.

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Le nostre soluzioni valide per il Credito d’imposta 2021

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etichette elettroniche

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Sistemi di fissaggio

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Evidenziatori per scaffali

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Credito d’imposta per l’acquisto di beni materiali e immateriali


Credito d’imposta per l’acquisto di beni materiali e immateriali

Per gli investimenti in beni strumentali Industria 4.0, la Legge di Bilancio 2021 prevede la creazione di 3 diverse aliquote:

  • Credito di imposta 50% per il 2021 e 40% per il 2022 per investimenti fino a 2,5 milioni di euro
  • Credito di imposta 30% per il 2021 e 20% per il 2022 per investimenti fino a 10 milioni di euro
  • Credito di imposta 10% fino a 20 milioni di euro

Per gli investimenti in beni immateriali, invece, il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 20% del costo sostenuto sia per il 2021 che per il 2022, con un limite massimo di 1 milione di euro.

Sono agevolabili anche le spese per servizi sostenute in relazione all’utilizzo dei beni immateriali 4.0 mediante soluzioni di cloud computing, per la quota imputabile per competenza.


Scopri come accedere al Credito d’imposta


Scopri come accedere al Credito d’imposta

L’agevolazione prevista dal Credito d’imposta, si applica agli investimenti effettuati tra il 16 novembre 2020 e il 31 dicembre 2022.
Per beneficiare del Credito d’imposta è necessario confermare l’acquisto dei beni strumentali entro il 31 dicembre, versare un acconto di almeno il 20% dell’importo di acquisizione e pattuire la consegna dei beni entro i 6 mesi successivi.
Il Credito può essere utilizzato in tre quote annuali di pari importo, a decorrere dall’anno di entrata in funzione dei beni ordinari dall’anno di avvenuta interconnessione per i beni Industria 4.0.

Le imprese che si avvalgono delle misure legate a industria 4.0 devono effettuare una comunicazione al Ministero dello sviluppo economico, oltre a essere tenute a produrre una perizia asseverata. Le fatture e gli altri documenti relativi all’acquisizione dei beni agevolati devono contenere l’espresso riferimento alle disposizioni dei commi da 1054 a 1058.

Per i beni di costo unitario di acquisizione non superiore a 300.000 euro, l’onere documentale di cui al periodo precedente può essere adempiuto attraverso una dichiarazione resa dal legale rappresentante.


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